Di ritorno.

Poche ore fa sono scesa dal treno che da Reggio Emilia mi ha riportata a casa.
Che dire, sono totalmente sommersa dalla mia stessa stanchezza, e ci sto affogando.
Così è stato forse per tutta la permanenza del viaggio, di cui la serenità è stata spesso interrotta da piccoli episodi poco felici, ma sui quali non mi vorrei soffermare particolarmente.
Il destino non ci è stato completamente d'aiuto, data la rapidità dell'automobile della bassista a 'morire' immotivatamente, lasciandoci bloccate a Bologna.

Piacevolmente aggredita dalle mie stesse emozioni, a volte, schifosamente debole altre.

Mi sono trovata troppe volte a dover pensare, durante questo viaggio. E, si sa, quando Alice pensa troppo, va a finire male.
Ma taccio, per il quieto vivere, perchè sono stupidamente lunatica ed inaffidabile. Solo voglio stare zitta, passare sopra su alcune cose e soprattutto su qualche mio pensiero, indiscutibilmente incoerente con ciò di cui stavo parlando, ma troppo incastrato in quelle giornate, o meglio, serate.

Chiedo quindi umilmente scusa ad un paio di persone che si sono assorbite il mio sfogo, seppur involontariamente. In poche parole: non volevo aggiungere problemi a quelli che già esistono per loro o per chiunque altro, avevo solo bisogno di conforto.
Mi vergogno quindi un pò, per la mia debolezza, per la mia incapacità di restare sola, per il mio bisogno tremendamente costante di avere qualcuno al mio fianco.

Da citare un episodio alquanto triste : mi sono sentita davvero bene, quando la gatta di Silvia si è fatta coccolare, e ha risposto con le fusa. Ho percepito una sorta di calore, che non percepivo da un pò. Per quanto i gatti siano ruffiani, penso che siano molto più sinceri di molti esseri umani.

o2/o4/o9

Non so cosa scrivere. Oppure non ho di cosa scrivere.
Non so se vi è mai capitato, di partire in quarta con la convinzione che qualcosa di produttivo vi esca dalla testa, dirigervi verso il pc, iniziare a scrivere un intervento sul blog e rendervi conto che non sapete veramente cosa comunicare.
Forse perchè le cose da dire sono troppe, forse perchè sono troppo poche. Forse solo perchè la sensazione di bisogno imminente di 'comunicare' è una sorta di disagio incredibie che ti fa implodere la mente.
Non ne ho idea. So soltanto che ho tappezzato poche righe di inutili ripetizioni.
Mi sto guardando in giro, per pura curiosità. E mi rendo conto che la maggior parte delle volte in cui io parto con un'idea, parto già con la testa incredibilmente montata, convinta di saper fare molto di più rispetto a quello in cui in realtà riesco.
Mi sopravvaluto, semplicemente. E devo ammettere che non è il modo migliore per costruirsi una strada. Sono continuamente delusa da me stessa, per ogni piccola cosa. E sono incredibilmente invidiosa di alcune piccole cose di alcune persone, invidia che mi fa sinceramente vivere male. Non so nemmeno se e come giustificarmi, ma non penso sia il caso, a dirla tutta. Sono semplicemente fatta così. Ho bisogno di essere 'migliore' di qualcuno in qualcosa, forse perchè sono sempre stata fra le ultime.
Mi 'innamoro' perdutamente di chiunque mi faccia uno stupido sorriso, dimostrazione palese di incredibile debolezza. Eh si, ho bisogno di sicurezza, ho bisogno di qualcuno che creda in me, dato che io sto perdendo pian piano la speranza. Inevitailmente, quindi, resto delusa, poichè io [ metodicamente ] do tutto quello che posso dare, fino al midollo. E non ricevo nemmeno la metà di quello che do. Forse è colpa mia, non so scegliere con chi stare.
Davvero, è un periodo che vorrei essere fuori dal mondo, su un'astronave da qualche parte.
Quindi concludo questo intervento un pò serioso, che non sarà mai all'altezza di altri. Perchè nemmeno questo, so fare.
Ma fanculo, va.

[ 22/o3/2oo9 ]

Sono stanca, stufa, molla, priva d'iniziativa, incredibilmente scazzata, malaticcia, imbranata, imbecille, devastantemente rompicoglioni, cinica, ironica, stronza, una cosa che non posso dire perchè questo blog è accessibile a troppe persone ma la maggior parte di queste che mi conosce bene [ e dico bene u.u ] lo sa, sono piena di brufoli, innamorata platonicamente di una quarantina di ragazzi, stupida, svogliata, pigra.

Perchè ho ricevuto ' un bel panino ripieno di merda ' [ cit. ] e perchè mi sto gustando questo panino con particolare enfasi, cercando di non perderne nemmeno un pezzetto.

Perchè sono stufa di ' rincorrere il vento '.

Perchè vivo bene, nella mia stupida apatia, senza essere condizionata e condizionabile.
Perchè me ne frego, mi sono rotta.

[ e farò la figura della pappamolle, della cambia bandiera, dell'indecisa o della testa di cazzo. non me ne frega un benamato ficosecco, vivo la mia vita un pò come capita, carpe diem. io sono qui, non me ne sono mai andata, non capisco chi voglia cosa, ma qualsiasi cosa sia non farà fatica ad ottenerla. sono stufa di combattere per ideali inesistenti, mi tuffo completamente nell'indifferenza e nella famosissima apatia, per vivere giorni felici. Amen. ]

15/o3/o9

Sei una delle persone che mi manca di più al mondo.

Non sei altro che un ricordo, un'immagine annebbiata e poco nitida, un qualcosa che nemmeno mi pare di vedere come reale, una sorta di sogno in parte realizzato, in parte dimenticato.
Non so dove tu sia, dove tu sia finito, dove ti sia cacciato.
Ho scordato i particolari che ci collegano, ho scordato il tuo viso.
Ma non ho scordato te.

Sono completamente sepolta dalla mia stessa malinconia, dai miei stessi ricordi di tempi passati ed in parte felici, da una me timida ed ancora ragazzina, incapace di valutare il reale valore delle cose.

Quindi ti cerco, ora che sono cresciuta, per rivedere quello che ho dimenticato e completare il tuo ricordo. Dove sei ?

' ma resti ancora immobile
distendimi e inventa un senso
per poi sorprendermi
'

Valvonauta. [ 1o/o3/o9 ]


Mi affogherei

e anche se non mi viene
io senza lei
e anche se non c'è miele
mi viene dolce
e penso sempre lo stesso
mi affogherei
Io senza lei
riesco appena a sentire
che non ci sei
e riesco appena a stupirmi
va tutto bene
e penso sempre lo stesso
mi affogherei..

Sto bene se non torni mai
Sto bene se non torni mai
Sto bene se non torni mai.. mai!

Mi affogherei
e anche se non conviene
io senza lei
e anche se non c'è miele
mi viene dolce
e penso sempre lo stesso
mi affogherei

Sto bene se non torni mai
Sto bene se non torni mai
Sto bene se non torni mai... mai!

o5/o3/2oo9

Non so fare rinunce non so fare sacrifici
mi affido all'istinto, ai suoi benefici
Dopo ogni livido, ogni bocciatura
non perdo mai il treno che mi porta sulla Luna


E se piove, almeno...

mi vedo l'arcobaleno!

Spengono le luci non c'è più intimità
oggi tutto è specchio di una enorme vanità
Non so fare per finta non so volermi bene

ma so che parte il treno

dove cantano sirene

Non so fare rinunce, nemmeno sacrifici
mi affido all'istinto ed ai suoi benefici
Anche se quel giorno avrò trovato la fortuna n
on perderò il treno che mi porta sulla luna

Io ripartirò quando si alzerà il vento

Io me ne andrò quando sarà il momento

E se piove, almeno...
mi vedo l'
arcobaleno!


FAQ [ o4/o3/2oo9 ]

Bene bene, morte e distruzione, ancora morte e distruzione, blablabla cicici.

In breve, sta andando tutto irrimediabilmente a rotoli, e il mio cervellino è troppo stanco per cercare di rispondere a domande a volte troppo ovvie a volte troppo intricate.

' Ma ti piace suonare ? '
Domanda tremendamente critica, alla quale nemmeno io so rispondere. Fino ad un mese fa avrei detto di si, con sicurezza e saltellando. Ma ora niente è certo, ora non riesco a vedere nient'altro che un'Alice perdaballe sempre davanti al pc che aspetta il portatile per portarselo anche a dormire. Vedo tutto nero, non vedo altre possibilità ed alternative alla noia, non intesa come 'carenza di cose da fare', ma come 'banalità'.
Mi sono trovata catapultata con troppa forza in una situazione non mia, e bisogna capire che spesso non è facile adattarcisi con così tanta velocità. Ho 'bruciato troppe tappe'.

' Ma ce l'hai il ragazzo ? '

Idiota, fastidiosa ed irritante. Collegabile ad altri quesiti quali ' Ma siete fidanzati ? ' oppure ' Ma quello lì è il tuo moroso ? ', altrettanto insopportabili. Io mi chiedo perchè la gente non impara ad infilarsi un calzino sporco in bocca, prima di chiederti cose del genere. A questa domanda solitamente rispondo con un sorrisino sarcastico, seguito da una risatina maligna impregnata di imbarazzo. Non sono cose da chiedere ad una 20enne troppo indecisa sul da farsi il sabato sera.

' Ma l'Università ? '
Collegata ad 'Esami ?' oppure 'Lezioni?'. Bene, una volta per tutte, la mia carriera accademica sta andando molto a rilento. Esami due, entrambi non passati. Lezioni poche, sovrapposte. Non c'è altro da aggiungere, nè ora nè mai. Ci metterò più impegno, ma ora come ora sono troppo confusa per capire da che parte sono girata.

' Come stai ? '
Ecco, qui finisco con l'assomigliare a persone alle quali non vorrei per nessuna cosa al mondo assomigliare. Però lo devo ammettere, è una domanda banale. Soprattutto se si sa che l'altra persona non sta passando uno dei periodi più felici della sua vita. Come stai è un modo per fare intendere l'interessamento per la salute, l'umore e cazzi e mazzi dell'interlocutore. Ma a volte può nascondere solo una meschina curiosità ed un sottile sadismo. Quindi, lasciate perdere.

' Ma tu non esci mai ? '
Altra parentesi di questo periodo della mia vita, l'eccessiva indecisione, che di conseguenza spesso sfocia nell'inconcludenza.

' Ma sei viva ? '
Si.

' Mi fai un cd con le basi ? '
... si, cazzo.

In conclusione. Ho voluto un pò giocosamente, un pò seriamente elencare le domande che di più odio sentirmi porre. Non voglio creare fraintendimenti con nessuno, semplicemente ci tenevo a fare presente alcune piccole cose. Perchè, dovete sapere, che non tutto sta andando male. Ma a volte si tende a voler sapere solo i lati negativi della vita di una persona, tralasciando irrimediabilmente quei pochi che la fanno stare bene. Non si sa se per invidia, se per sadismo, o per nonsoccheccosa. Ma in breve, ora come ora sto cercando di coltivare le cose che più mi fanno sorridere. Anzi, la cosa che mi fa sorridere. Che vi interessi o meno, non è un problema mio. Ma non pretendete di sentirmi parlare volentieri d'altro [ perchè non ho voglia di essere presa per il culo, fine. ].

Baci&abbracci, gente.
Anche se siete pochi.
Anche se non siete nessuno.
Ma chissenefrega, in qualche modo dovrò sfogarmi, no ?